Notizie flash

Intramoenia Extra Art, terza edizione: i Castelli del Salento - Dal  14-10-07 al 14-1-08 l'arte contemporanea torna nei castelli di Puglia con il Grand Tour della Meraviglia a Lecce, Muro Leccese, Acaya.  dettagli >>>
 
powered_by.png, 1 kB
Home arrow Novoli: la Fòcara
Novoli: la Fòcara PDF Print E-mail

La festa di Sant'Antonio Abate, Protettore di Novoli, inizia il 7 gennaio e termina il 18 gennaio. Comprende una serie di eventi: i più importanti sono il 16 ed il 17 gennaio, quando si svolgono tutte manifestazioni e spettacoli oramai noti in tutta la Regione e in gran parte del Sud Italia, che richiamano migliaia di visitatori e pellegrini.

Manifestazioni importanti sono la benedizione degli animali e la processione. Molti Novolesi portano i loro animali domestici (cani, gatti, uccelli, cavalli) per ricevere la protezione del Santo Patrono. Alla fine ha inizio la processione del simulacro del santo, che si snoda tra le vie del paese: la statua è portata a spalla da devoti, che pagano per avere questo onore, e dietro di essa si formano due ali interminabili di folla, che accompagnano il simulacro. In passato migliaia di uomini e di donne percorrevano l'intero percorso scalzi e tenendo in mano dei grossi ceri,formando la lunghissima 'nturciata.

 Al termine della processione ha luogo la Fòcara, l'evento più spettacolare della festa del fuoco: nata a inizio '900, diventa sempre più famosa in Italia ed inizia e destare curiosità anche all'estero. Ogni anno si costituisce un Comitato per raccogliere mezzi in denaro e in natura per assicurare alla festa il miglior successo. 

 La costruzione della focara inizia all'alba del 7 gennaio, e si conclude a mezzogiorno della Vigilia, momento. Il falò è formato da fascine di tralci di vite (sarmente) recuperati dalla rimonta dei vigneti, che vengono accatastate con maestria. Per un falò da venti metri circa di diametro per altrettanti di altezza occorrono dalle 80.000 alle 90.000 fascine, composte da circa duecento tralci di vite, legati tradizionalmente con filo di ferro. Per la costruzione occorrono cento persone capaci di restare ore su lunghe scale e passarsi al di sopra della testa i fasci, che giunti in cima vengono sistemati dal costruttore.

 Con il passare del tempo sono cambiate molte abitudini e soprattutto sono cambiate le forme della focara: in origine era a forma di cono, negli ultimi anni sono state costruite focare piramidali, a torta, con galleria, oblò e pinnacoli. Sulla cima viene issata un'artistica bandiera con un'immagine del santo. L'onore dell'accensione del falò spetta al presidente del comitato o al Sindaco o a ospiti illustri. La Fòcara arde per tutta la notte tra migliaia di persone, musica popolare e fumi di arrosti delle bancarelle. Le fasciddre, caratteristiche faville, si librano nell'aria creando una "pioggia di fuoco".

 Il 17 gennaio è anche "il giorno dei numeri unici novolesi", i giornali umoristici locali, Le Fasciddre te la focara e Sant'Antonio e l'Artieri, giunti rispettivamente alla 41a e alla 27a edizione. Essi costituiscono le fonti di importanti informazioni sul culto, sulle tradizioni, sul folklore e sulla devozione verso il "santo del fuoco".

 

 
© 2010 pugliapromotion.com
Credits: Euroteam - Milano